Exhibitions:
In 2000 he displayed a series of collages at the ASA in Milan.
Two years later he took part in the collective show organised at Arte Cultura in the same city.
In 2004 the Bianca Maria Rizzi gallery in Via Molino delle Armi, in Milan, proposed several of Lofilo’s works. In June of the same year, at the Botta swimming pool, the artist took part in a cultural event with Gregorio Mancino: the association between the two artists continued with the creation of a mural for the De Marchi clinic in Milan.
An intensive commitment to charitable activity saw Lofilo working alongside Mancino once again in the decoration of an entire room used for visiting time in the prison of Bassone in Como.
Dating to 2005 is his participation in Nottart, an impromptu event organised in a private villa on the Versilia coast. In 2006 in Pietrasanta and Forte dei Marmi showed several works done for four hands with Raffaella Lorenzo, calling the event "Lorenzo e Lorenzo".
In november 2007, the Alfonso Giannone Gallery, proposed into a collective, for the first time, some works on rust. In 2008 he set an only exibition, titled “Rust”, at Narciso in Marina di Pietrasanta (Lu). From may 2008 is permanently exibited inside Galleria Tempio Arte, Pietrasanta, collection. In 2009, in Pietrasanta, the Tempio Arte Gallery, dedicates a only exibition calling “Rust”.
shhh... rumori d'artista
Mostra a cura di Tommaso Fanfani ed Elena Colombini in collaborazione con il Comune di Pontedera (assessorato alla cultura)
4 dicembre 2009 - 30 gennaio 2010
Fondazione Piaggio - Museo Piaggio "Giovanni Alberto Agnelli"
Inaugurazione dello Studio Renaissance a Pietrasanta
Esplosioni di ruggini su fondi colorati all’interno del nuovo studio di Lorenzo Filomeni.
Dopo la recente mostra a Pietrasanta presso la Galleria Tempio Arte,
l’artista presenta al pubblico ed agli addetti ai lavori la natura del proprio operato
(i passaggi attraverso i quali egli giunge alle sue composizioni).
Alle 18 l’apertura del laboratorio, la performance alle 19.30.
Il supporto, una tela del formato di 100x120 cm precedentemente preparata.
Il pathos, l’esecuzione materiale e la ruggine depositata sulla tela o scagliata a frantumarsi.
Riconsiderare il naturale rapporto tra l’ossidazione ed il ferro con un nuovo linguaggio, naturale ed artistico,
che si esprime attraverso composizioni ancestralmente nuove,
dove idea e tecnica, arte e fruitore vivono insieme come è sempre stato.